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La Bottega Discantica [MI] Anno: 2003 T.T. 50' 19"
In "Memoria e Fado" by Gismonti, "Maxixe" by Machado and "Milonga da Saudade" by Pilò, Marcos Vinicius plays all the guitars

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"Encanto"
Marcos Vinicius
Titolo decisamente evocativo per questo CD de "La Bottega Discantica", che lascia intuire densità espressiva ed impiego di sonorità e timbri rarefatti, sospesi tra sogno e realtà. In un percorso simile a quello di un racconto, la sequenza dei brani conduce in effetti in una dimensione vagamente irreale in cui i suoni, pur fortemente pulsanti e vitali, si succedono con continuità e senza forzature, così come accade in ogni naturale evolversi di eventi.
La grande fluidità del fraseggio di Marcos Vinicius, così come la limpidezza del tocco e l'intensità dell'interpretazione, emergono anche da un ascolto superficiale, entrando immediatamente in contatto con il mondo emotivo di chi ascolta, senza incontrare ostacoli né passare attraverso filtri razionali e consapevoli. Un ascolto più attento, invece, permette di cogliere sfumature più sottili, l'uso sapiente e passionale di una tavolozza sonora ricca di colori forti e delicati, le inaspettate sorprese che i brani stessi suggeriscono e che Marcos Vinicius valorizza con naturalezza, attraverso una comunicatività vivace, diretta, ben articolata ed estremamente gradevole.
Vinicius è un interprete che si colloca con intelligenza e carattere nell'attuale panorama chitarristico, un artista sinceramente aperto alla vita, maturato alla luce di un talento innato e di una passione coltivata con determinazione e generosità. Prova ne è anche la scelta del repertorio di questo suo ultimo prodotto discografico, che predilige brani brevi ed espressività di volta in volta delicate o sensuali, dolci o brillanti, solari o malinconiche; sonorità che nascono da ispirazioni e mescolanze stilistiche o, come nel caso delle "Incantation" di William Lovelady, da contaminazioni che si muovono leggere tra jazz, ritmi afro e melodie mediterranee. Un grande equilibrio tra forma e contenuto conferisce ulteriore valore a questa incisione, in cui Vinicius appare anche in veste di trascrittore ("Agua e vinho" di Gismonti) e che riunisce autori come Leo Brouwer e Celso Machado, Egberto Gismonti e Moreno-Torroba, Rosen Balkanski e Alexandre Pilò (la cui Milonga da Saudade è dedicata allo stesso Marcos Vinicius)…
America latina, Spagna, Inghilterra, Bulgaria, dunque, i paesi d'origine degli autori le cui musiche hanno dato vita a questo CD originale ed interessante. Paesi che in questo contesto sembrano non essere così distanti e diversi… Che la musica sia davvero un linguaggio universale? … Anche questo è "encanto".
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