Latina, 1/5 marzo 2008 Recensione di Adriana Tessier Foto di Marcello Scopelliti |
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| Si è conclusa il 5 marzo 2008, a Latina, la rassegna “Leo Brouwer…oltre i paisajes” organizzata dall'Associazione Suoni Nuovi con la direzione artistica di Adriana Tessier e interamente dedicata al grande compositore cubano Leo Brouwer, per la seconda volta in questa città dopo ben 40 anni.
Il titolo della rassegna vuole esprimere un incessante spingersi "oltre i paisajes" che, come scrive Carlo de Nonno: "lontanissimi dall’essere cartoline oleografiche e tranquillizzanti, sono piuttosto punti di osservazione, finestre spalancate sulla cultura, sulla vita, sui sentimenti, sulla ricerca, in una parola: sulla conoscenza universale. Sono sguardi che un compositore profondamente innovativo e aperto alle sollecitazioni più variegate (dalla letteratura alla pittura alla sperimentazione scientifica) lancia dalla sua isola al mondo intero, in una ricerca incessante di dialogo, di confronto e, se necessario, anche di scontro. Sono provocazioni, sono tanti “il re è nudo” che consentono di affermare verità semplici e profonde, sono gesti d’amore. Sono voglia di “gioco” da parte di un “Homo ludens” che si libra oltre gli schemi seriosi della cultura ufficiale, oltre le limitazioni e le chiusure mentali, oltre i paisajes, anche, ma quelli ristretti di chi è avvezzo a considerare la cultura in termini di “Serie A, B, C… " Certamente è arduo aggiungere qualcosa a quello che fino ad oggi si è già detto e scritto di Leo Brouwer. Non solo per il rischio di cadere in cliché poco rappresentativi ma anche per il limite imposto dalle definizioni in sé, riduttive soprattutto nella descrizione di un uomo dai così ampi orizzonti artistici, mentali e umani, aperti al punto da non poter essere circoscritti. Nella sua ricca articolazione (concorso chitarristico, concerto monografico e masterclass), la rassegna è stata il modo più appropriato e bello per “parlare” in modo diretto, ai tantissimi che hanno voluto e saputo ascoltare, di alcune delle più importanti espressioni di Leo Brouwer: quelle di compositore, didatta e uomo. La rassegna si è aperta il 1° marzo 2008, presso il Teatro Cafaro di Latina, con la VII edizione del concorso chitarristico per ragazzi “Suoni Nuovi Interpreti”. Al concorso hanno partecipato, dall’Italia, dalla Spagna e dal Messico, ragazzi particolarmente bravi e motivati, interpretando come brani d'obbligo il Paisaje cubano con fiesta (Cat. B) e il Paisaje cubano con tristeza (Cat. C) di Leo Brouwer. La preparazione dei concorrenti è stata valutata dalla Giuria composta da Marcos Vinicius, Paolo Paolini, Antonio D’Augello, Eugenio Becherucci. Rivolto ai giovanissimi, questo brano dimostra che l’esperienza, la maestria e il grande spessore umano che caratterizzano un artista di tale levatura, possono essere “trasferiti” non solo a professionisti già affermati ma anche, forse soprattutto, a ragazzi che stanno compiendo la loro formazione musicale e umana. Il Paisaje cubano con fiesta è dedicato ad Adriana Tessier (docente di chitarra classica, traduttrice e curatrice della versione italiana della raccolta di saggi Gajes del Oficio – Incerti del mestiere di Leo Brouwer, nonché presidente dell’ Associazione Suoni Nuovi).
Enrico Degani Leo Brouwer con la Giuria del Concorso Bernardino Rodriguez Espejo
Il concerto si è aperto con Enrico Degani e Bernardino Rodríguez Espejo (vincitori rispettivamente della Categoria B e della Categoria C del Concorso) che hanno interpretato il Paisaje cubano con fiesta (agosto 2007 - prima mondiale) e il Paisaje cubano con tristeza (1996) di Leo Brouwer.
RICONOSCIMENTO E TRIBUTO A LEO BROUWER A
Al concerto del 1° marzo sono seguiti tre giorni intensi di masterclass durante i quali Leo Brouwer ha trasmesso la sua grande esperienza offrendo preziosi suggerimenti, originali chiavi di lettura e un grande esempio di generosità e professionalità. Da Suoni Nuovi, un grazie dal profondo del cuore Maestro Leo! |














